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11/ 12 /13 settembre si è svolto a calizzano il landmagia Sono le sette e mezza - otto di venerdi sera, la Land sale bella allegra su per la provinciale da Finale verso il Melogno,.....
Sono le sette e mezza - otto di venerdi sera, la Land sale bella allegra su per la provinciale da Finale verso il Melogno, finestrini aperti, io e il motore respiriamo la stessa aria, ci ha colto di sorpresa da quanto è frizzante, rigenerante. Ancora una ventina di km di curve prima di arrivare a Calizzano, quasi certamente monteremo la tenda al buio. Per via del traffico avevo perso il contatto con Willy già a Genova, si era fermato a telefonare o a spremere carrube nel serbatoio, e in autostrada avevo perso l'ammiraglia del presidente, e ora riecco l'Half Ton di Willy che procede, con il carrello, lenta ma inesorabile. Arrivati a Calizzano troviamo Dario e Massimo, che ci danno indicazioni per raggiungere la zona campeggio. Chissà perchè avevo idea di trovare ancora pochi mezzi, invece il campo è già quasi tutto occupato. Fortunatamente Rori ci aveva preceduto delimitando un'area per noi. Alla luce delle pile e del faro orientabile montiamo le tende, Zebra mi aiuta con i picchetti, Francesco e signora innalzano il loro hangar, dall'altro lato della stradina c'è il 110 di Zebra,
 e poco più giù c'è Martino (Virus) con il suo 110 "Eta Beta", già pronto con tutta l'attrezzatura, tagliere, barbecue, formaggi, salumi, vino, pane, ecc. ecc. Stringo la mano a Danielship e ad altri Landmaniacs. Non chiedetemi i nomi... Il generatore di Rori dà la scossa alle plafoniere, io prendo la scossa da due bicchieri di Sangria bella fresca, preparata in quantità industriale da Rori con le sue manine,
e il LandMagia è cominciato (veramente queste cose per me iniziano da casa, quando accendo il motore per partire)... e siccome anche la macchina organizzativa deve alimentarsi, arrivano Luca, Cecilia, Massimo e signora, con altri amici. Willy mette mano al carrello del catering, Maria prepara il sugo e così, verso le 23 la salsiccia rosola nella pentola, l'acqua bolle, e mangiamo i corzetti con il sugo. Intanto nel campo poco più sotto la tribù è raccolta in cerchio attorno al fuoco, lo spiedo gira lentamente. Se bevo un'altra sangria potrei riuscire a scorgere Tex Willer e Kit Carson. L'88 di AndreaC si sente appena, la base del "Girapork" da un lato è costituita da una barra con relative testine di sterzo... se l'hanno fatto di proposito per adattarlo al terreno sono veramente pazzi furiosi... Bene, non ci resta che prendere le medicine messe a disposizione da Francesco: Scozia e Jamaica, si parla di bottiglie di oltre quarant'anni... mi sento in dovere di berne un bicchierino anche per gli amici che non sono presenti fisicamente. Resisto ancora un po', poi vado a nanna. La tenda interna è color sacco della rumenta condominiale, non è una sensazione molto piacevole, però sono da solo in una tenda da quattro. Mi spalmo nel saccapelo. Sabato. Il gallo canta, l'asino raglia, il coccodrillo come fa? Verso le otto vado verso la Pro Loco, quattro o cinque assistenti ci fanno posteggiare, siamo in tanti, vedo un adesivo con il numero 175. All'iscrizione Cecilia mi consegna i gadget e il roadbook, ho il numero alla rovescia sull'adesivo, raro come le 500 lire d'argento con le bandierine rovesciate. Il roadbook è bello, mi fa piacere trovare le raccomandazioni per i rifiuti, sul rispetto per il bosco, ecc... Non posso guidare e leggere il rb, così mi piazzo dietro a Jam e Cokko. Formiamo un gruppo di cinque - sei auto, Gian, Vascodegama, SuperP e un Range. Un bel giro, la terra è fine come talco, facciamo due salitine che, se fosse piovuto, avremmo avuto da divertirci... Sosta per il pranzo, Cokko spunta con un cuneo di gorgonzola, pane, caffè, e si continua. Provo la telecamerina, riesco a registrare nemmeno 5 minuti di seguito, controllo le impostazioni, cambio varie volte le 2 batterie AAA. Dovrebbero dare un'ora di autonomia, niente da fare ( voglio modificare la custodia stagna, e portare l'alimentazione dalla batteria della macchina). Arrivati alla base, faccio un giro nella zona espositori, incontro Fabio90, giriamo con Vascodegama e SuperP fra i nuovi TD4, gli accessori, le preparazioni, e sul palco in fondo un telaio con le sospensioni: ogni pezzo un capolavoro, penso alla ruggine e al fango incrostato che deve avere la mia... Di ritorno al campo, comincia a piovere piano. Virus è sempre all'opera, approfitto per dare un'occhiata al 110, ci fa vedere l'interno, gli scomparti per le vettovaglie, quelli per i ricambi, compresi i semiassi con il "fusibile". Quando fa buio ci ritroviamo attorno alle salsicce e alle bistecche, si è aggiunto Gian, e arrivano anche Sonia e Dario, che sono riusciti a sganciarsi per un po' dagli impegni dell'organizzazione. All'improvviso, compaiono gli HighLanders. Fra le ombre nere della foresta, in kilt, riconosco Viaggiolo, Jam, Cokko, AndreaC. - veramente simpatici. Muccapazza racconta di imprese epiche con il latte appena munto, poi eccoli sul cassone di un nonmiricordochecosa che partono per il centro di Calizzano. Qui i ricordi si confondono ancora di più, sabato o domenica mattina incontro Rasù e signora, non ho visto invece fgismo, peccato. Domenica mattina, il gallo canta, l'asino raglia, ecc. ecc... purtroppo devo prepararmi a levare le tende. Anzi, a chiudere la tenda che si apre in due secondi...ora è bagnata, ma non è difficile, il trucco sta nel farla diventare a forma di... ve lo spiegherò con un disegnino. Sistemo tutto a bordo, e mentre il motore si scalda un po', saluto e a malincuore parto, lentamente... Il mito, dal suo carrello Willy ha fatto uscire di tutto, taniche, pentole, salsa, birra, tavolo, sedie, ecc. 

Dove se non a Calizzano potevamo trovare uno snorkel così?  Grazie ALb per aver scritto questo articolo.
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