Metti una sera a spasso con Cooter Print E-mail
Scritto da massi+   
giovedý 20 luglio 2006
range rover cooter Inauguriamo "land stories", la nuova sezione dedicata alle più belle storie in Land Rover, andando a scoprire in esclusiva cosa ha partorito Cooter in 18 mesi di duro lavoro nel suo Box.  Si tratta di una bella Range Rover 4 doors Bordeaux metallizzato. Ma le sorprese sono tutte celate...

 

 

 

L'appuntamento è in pieno centro a Genova, la scusa, quella di vedere che figura fa il Range con le 7.50, la verità, quella di mettere insieme impressioni e immagini di una macchina della quale, sia qui, sia sul forum di RRi, si parla insistentemente da qualche tempo. Ma qual'è il segreto, di questa macchina?
"mah, direi tanta applicazione, e poi una vera passione che mi porto dietro da anni, da quando da ragazzo salii su una Range Rover. Mi è rimsta nel cuore", spiega Cooter, al secolo Marcello, genovesissimo di famiglia e ingegnere meccanico, ma con nel cuore la passione per il pianoforte.
"Vedi", riprende, "avrei voluto studiare conservatorio, ho studiato ingegneria, ma a parte l'università, ho sempre approfondito personalmente quelli che erano i campi che mi interessavano, ad esempio l'accordatura delle tubazioni, sai ci sono delle teorie ben precise su come risuonano i diversi metalli, si potrebbe addirittura pensare a degli scarichi di ottone, come delle canne d'organo".
E in effetti il suono dello scarico di questo V8 è straordinario, un vero concerto e già al minimo, il borbottio sordo e leggermente irregolare, fa correre il pensiero ai Top Fuel americani schierati per il famigerato quarto di miglio. "Lo scarico ha i collettori 4 in 1 Heddman" precisa Marcello ," poi tutto lo scarico è in inox da 62mm di diametro, ho dovuto lavorarci parecchio.." fa una pausa. "delle nottate a saldare... con questo caldo."

Comunque non è che lo scarico faccia tutto da solo... "No, certo," aggiunge, " l'originale motore 3,5 litri è stato modificato e alesato fino a diventare un 3,9, sono state cambiate le canne e ovviamente i pistoni, poi tutta una serie di modifiche mirate, come i carburatori quadricorpo Edelbrock. Ora è in rodaggio e bisogna tirare moderatamente, ma la spinta si sente".
Il vano motore è un vero spettacolo che rende pienamente merito all'origina "made in USA" di questa unità motrice. I coperchi delle punterie sono dotati di chiavette per lo smontaggio al volo come sui dragster (tutto torna n.d.r) e sono lucidati come lo sono i carburatori che sbrilluccicano sotto la possente cassa filtro di fabbricazione artigianale. Qui ogni dettaglio è perfetto, come lo spinterogeno e la bobina Mallory, entrambe finemente cromati, o come il manometro, anch'esso cromato, montato sul vistoso filtro della benzina. Non ci sono fili elettrici di bando, è tutto perfettamente ordinato.
"Come mai questo manometro sul filtro del carburante?" chiedo.
"Per garantire la corretta mandata di benzina è stata montata una pompa Facet red-top, molto più performante dell'originale SU, il manometro montato sul filtro permette di monitorare la pressione della linea di mandata del carburante".

Saliamo a bordo, l'interno è originale fino nei dettagli e stupisce il buono stato di conservazione, con sedili ancora ben imbottiti e tappezzerie in buono stato. Anche da dentro il rombo è perfettamente percepibile a accentua il piacere di guidare un veicolo che ha il sapore delle motorizzazioni alla maniera d'una volta.
Al centro del cruscotto, rivolto verso il guidatore, un vistoso contagiri fa bella mostra di se. "Questo è un lusso che mi sono concesso" scherza Marcello," per pochi dollari, funziona bene e guarda... c'è pure l'illuminazione che si può cambiare di colore".
Io, personalmente sono più colpito da due strumenti più piccoli inseriti in un apposito alloggiamento al centro del cruscotto: "E questi cosa sono?"
"Sono due pirometri, servono per valutare l'efficenza delle combustioni. Ce n'è uno per ogni bancata.."
Ci mettiamo in moto. Prima, seconda... A parte una certa ruvidità del cambio appena revisionato e qualche rumore tipico della trasmissione Land Rover, questa Range fila via liscia come l'olio. Imbocchiamo la sopraelevata; l'allungo in seconda è vigoroso, anche senza schiacciare tanto si sente che la spinta è più decisa del normale.
"La distribuzione ha una geometria tutta rinnovata" spiega ancora Mercello," l'asse a cammes è stato realizzato su dati forniti da me che poi l'azienda produttrice ha ancora ottimizzato; è poi stata montata una distribuzione a doppia catena per maggiore sicurezza."
Il risultato è oggettivamente una coppia che spinge con vigore da poche centinaia di giri " Il massimo si dovrebbe ottenere a 3800 giri" precisa Marcello che di questa sua creatura va davvero orgoglioso, "dopo diciotto mesi di lavoro incessante finalmente voglio godermi un po questa meraviglia".
E devono essere stati davvero mesi di lavoro intenso, se pensiamo alla completa demolizione e revisione di motore e cambio, alla realizzazione dello scarico, alla modifica delle sospensioni. Queste ultime ora, con molle leggermente più dure e lunghe, ammortizzatori a corsa lunga, tamponi distanziali sotto il piattello molla garantiscono a questra regina un portamento di tutto rispetto, con un rialzo di circa 10-12 cm rispetto all'assetto originale. Anteriormente sono stati sostituiti i duomi e sia davanti che dietro sono presenti i coni per riportare la molla in posizione. L'impianto frenante è stato completamente rifatto, sostituiti tutti i componenti, comprese le tubazioni che ora nella parte flessibile sono realizzate con treccia aeronautica.,
Ovviamente con tanto lift la precisone nella guida, già precaria di natura, ha subito un leggero peggioramento e la guida, soprattutto alle alte velocità comporta un certo impegno.
"Rispecchia il fatto di essere un progetto di tanti anni fa" precisa il nostro Cooter, "un progetto che però ancora oggi dimostra di poter dire la sua, con una mobilità eccezionale ed un motore straordinario per erogazione e potenza".

Insomma, non c'è che dire, chi ama la Regina ama solo la Regina e la nutrita schiera di RR presenti al LIVE2006 dimostra che ancora oggi l'interesse verso questo veicolo intramontabile è notevole.

Scheda tecnica:
Range Rover 4 doors.
1) cilindrata portata a 3.9 (sostituite canne e pistoni)
2) testate motore 3.5
3) albero motore/volano/puleggia frontale motore bilanciati dinamicamente (prima separatamente, e poi insieme per la bilanciatura di verifica)
4) verificata quadratura dell 8 bielle, trovato lo stesso baricentro per tutte e 8
5) equilibrata la massa di tutti i pistoni
6) rapporto di compressione 11:1
7) distribuzione doppia catena, albero a camme Piper TorqueMax
9) Edelbrock quadricorpo e relativo collettore Buick Skylark (modificato per ospitare anche l'aria condizionata)
10) bulloneria ARP per bielle/supporti di banco/testate (permette di salire notevolmente con le coppie di serragio)
11) prove Magnaflux per tutti i componenti lavorati
12) bilancieri/valvole/piatteli/semiconi/molle/guide nuovi (misure standard per il 3.5)
13) pompa benzina Facet red Top (perchè l'originale SU non ha una portata sufficiente per il quadricorpo) +filtro benzina rigenerabile, con manometro per tenere sotto controllo la pressione della benzina.
14) collettori di scarico 4 in 1 Heddman
15) impianto di scarico inox da 62 mm Falcon (adattato)
16) flangia da 2" per alzare il carburatore
17) cassa filtro autocostruita
18) bulloneria inox dove non soggetta a carichi maggiori di 25 Nm

 

Fotogallery:

Land Rover stories - Cooter
Clicca per ingrandire
range rover
Clicca per ingrandire
terminale inox
Clicca per ingrandire
sospensione posteriore
Clicca per ingrandire
cooter
Clicca per ingrandire
strumentazione
Clicca per ingrandire
contagiri
Clicca per ingrandire
vista
Clicca per ingrandire
carburatori
Clicca per ingrandire
motore
Clicca per ingrandire
davanti
Clicca per ingrandire
filtro benzina
Clicca per ingrandire
sospensione anteriore
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
dietro

Ultimo aggiornamento ( giovedý 20 luglio 2006 )
 
< Prec.