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martedý 16 gennaio 2007
    CI ABBIAMO PROVATO
   

In data 3 Gennaio abbiamo inviato al Cetoc la richiesta di alcuni N.O. per l’ omologazione di alcuni accessori, la domanda viene redatta in questa maniera più o meno, io sottoscritto xx e residente a YY tel. 22334455 C.F. 123ABD456EFG, richiede per il veicolo marca Land Rover Defender 200 Tdi numero di telaio SALLDVAF8HXXXXXX,

l’ installazione dei seguenti accessori:

VERRICELLO
SNORKEL
BULL-BAR
ROLL-CAGE ESTERNO
PARAURTI RINFORZATO USO GRAVOSO ANTERIORE
PARAURTI RINFORZATO POSTERIORE
FARO BRANDEGGIANTE DA LAVORO
PEDANE
TUBI SOTTOPORTA

Richiesta di pneumatici in alternativa   265/75/16 e 235/85/16
(premetto che a libretto ci sono le 7,50/16 e le 205/70/16 )
Chiaramente alla domanda alleghiamo la fotocopia fronte retro della carta di circolazione.
Chiedendo che la documentazione venga spedita a: bla bla bla bla.

                                                                                            Data e firma.

 

 In linea di massima non speravamo, viste le discusse richieste, di poter ottenere tutto, invece è arrivato puntualmente tutto per posta su carta intestata Land Rover all’ attenzione del richiedente, oggetto Veicolo Land Rover numero di telaio ( e qui controllate bene a noi hanno sbagliato un numero), e il numero dell’ omologazione richiesta.

Per ogni omologazione o tipo di accessorio, una lettera diversa, con la descrizione esatta delle caratteristiche dell’ accessorio e dove occorre, una breve scheda tecnica con dei parametri da rispettare, per esempio per quanto riguarda il verricello, sono indicate le masse massime ammesse sugli assi e la massa complessiva, un’ altra considerazione va fatta per la documentazione da produrre alla prova, e cita che “ l’ installazione sia seguita in perfetta regola d’ arte, sotto la diretta responsabilità della ditta che esegue i lavori,

Per tutte le richieste lo stesso vincolo, e cita “ Il veicolo dovrà essere sottoposto a visita di prova presso il competente ufficio del Dipartimento dei Trasporti per la verifica alle attuali normative e per la remissione della carta di circolazione.

Per pura cronaca, abbiamo segnalato l’ errore del numero di telaio e senza dover discutere hanno chiesto di faxare tutti i numeri di protocollo inerenti ad ogni N.O. e che avrebbero provveduto a rimandare il tutto corretto.

Per le gomme il N.O. è arrivato 2 o 3 giorni dopo, solo con un misura delle due richieste, ossia le 235/85/16, abbiamo richiamato il Cetoc chiedendo perché fossero state autorizzate le gomme più grosse, e in maniera molto gentile hanno risposto che dipendeva dalla casa madre, spiegando che da Novembre 2006 le 235/75/16 sui Defender non erano più omologabili.

Una considerazione va fatta, inizialmente forse è meglio cercare di individuare un gruppo di accessori da omologare tutti insieme 2 o 3, e poi a gruppi di 2 tutti gli altri, per non farsi rifare il libretto nove volte.

Credo di aver chiarito a tutti quelli che “ avrebbero avuto voglia e non osarono “ che dopo tutto non è così difficile, una volta ottenuti i N.O. non scadono, eventualmente se si decide di vendere la macchina, anche quel foglio di carta avrà certo un valore, per chi vende e per chi acquista, dimenticavo, si paga solo per le gomme, per tutto il resto no.

Dario

Ultimo aggiornamento ( martedý 16 gennaio 2007 )
 
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